DT del Lunedì 26/06/2017

DT del Lunedì 26/06/2017

“Sirmione fa rima con emozione”, scrive un DT89, e come dargli torto, anche quest’anno la gara di “casa” regala spettacolo in una giornata caldissima che è un pò tradizione di questa gara.

gruppo

Oakley TriO Sirmione

sirmione1

Roberto Fracca
Boom! Prestazione super del giovane Virgulto che senza Capitano in gara si prende carico della squadra e traccia la linea da seguire: “menare”.
Prestazione super, parte con il 29 e arriva 12o assoluto TERZO di categoria, e già questo dice tutto, nel 2016 fu 89o assoluto e 12 di categoria, e se a Bardolino l’en plein non era riuscito per una zona cambio, a Sirmione è servito, il Fracca 2017 rifila secondi/minuti al Fracca 2016 in ogni parte della gara, T comprese, una frazione su tutte? Nuoto 2016 25:03, Nuoto 2017 19:42 insieme a Turrina da cui prese minuti nel 2016.
Voto: 10 Per tutti quelli che dicono che a nuoto si migliora lentamente.

fracca

Ermes Meloni
Finalmente una prestazione decente del podopirla, dopo la zoppicante nuotata di Milano e quella inguardabile di Bardolino si riscatta con un pregevole, per i suoi standard, 23:22, che gli permette di infilarsi in un buon gruppo di bici e arrivare in T2 nelle zone di classifica dove pascolava l’anno precedente, a differenza dell’anno scorso però non corre ancora e si salva con un buon risultato solo perchè davanti a lui cadono come mosche sfiniti dal caldo, ad ogni modo il nuoto migliore e la corsa peggiore rispetto al 2016 si compensano e finisce per chiudere con lo stesso tempo (+16″) dell’anno precedente.
Voto: 8 Si aspetta la gara con 3 frazioni su 3 fatte bene.

meloni

Roberto Russo
Dove eravamo rimasti? Ah si, all’arrivo 2016 e alla scoperta shock di Roberto in ospedale con un braccio rotto, il Roberto2017 è decisamente più fortunato e la vita gli ritorna quanto crudelmente tolto, parte con il pettorale 81, esattamente lo stesso numero che aveva nel 2016, e lui raccoglie tutta la forza che gli è servita nei mesi difficili che ha dovuto affrontare, mesi brutti per la riabilitazione e il dolore, ma anche magnifici per la sua trasformazione in padre.
Questo sabato per 2h dimette i panni del babbo è torna il triathleta agguerrito che si era smarrito nel fosso, sbrana in acqua il Roberto2016, 22:33 contro i 24:24, rifila altri secondi in T1, e pennella una frazione bike nettamente superiore a quella sciagurata e mai finita, posata la bici tutto è perfetto, talmente perfetto che la tensione si scioglie, l’incubo è finito, il cerchio chiuso, mentalmente stacca e si gode una frazione run ad un passo più alto di quello che ha nelle gambe, ma non importa per oggi è più che sufficiente e il risultato ugualmente strepitoso: 55o assoluto.
Voto: 10 Roby si può rompere ma l’animo non si piega.

russoR

Daniele Lanza
Quando abbiamo scritto del Maggiore nelle prime posizioni di un Olimpico? La risposta è facile: MAI, qui a Sirmione aveva infilato una serie di gare pessime, per ultima quella del 2016, 32:04 in acqua per coprire 1500mt con i braccioli, ma il Maggiore del 2017 è tutto un altro atleta, a partire dalla prima frazione, 27:35, e prosegue così sino alla corsa, rifilando distacco al Lanza2016 T comprese, il quale lo batte di miseri 20″ nell’ultima frazione, ma non è un disonore anzi, rallentare di pochi secondi in una giornata da 40° quando l’anno scorso ove correva sotto la pioggia è di per se strepitoso, 38:21 la frazione run, la 19a assoluta questo dice tutto.
Voto: 9 Grande prestazione.

lanza

Giulio Roman
Ecco la prima nota stonata della giornata, pettorale 58 chiude 122o assoluto, lontanissimo dai suoi standard, la gara di Sirmione per Podioman sta diventano un piccolo incubo, da un paio d’anni a questa parte non ci arriva in salute, ma se nel 2016 addirittura subisce l’onta del ritiro, quest’anno stringe stoicamente i denti e finisce, grande determinazione in quei 47′ per correre 9km finali, probabilmente è la sua peggior performance da quando corre.
Voto: 7 Perchè non molla e pensa ai punti delle Series.

roman

Lorenzo Giovannozzi
Chi fa una grande gara senza se e senza ma è Lorenz, parte con il 192 arriva 170o assoluto, 22 posizione guadagnate, -4′ abbondanti sul Lorenzo2016, il Lorenz2017 è decisamente più sano del suo predecessore, infatti lo umilia in acqua, 27:52 contro i 33:07, ma soprattutto riesce a correre più forte che nel 2016, un minuto più forte con una giornata di calura allucinante dove TUTTI si sono peggiorati.
Voto: 8 Finalmente una gran gare in tutte e 3 le frazioni.

lorenz

Lorenzo Calini
Zitto zitto arriva il giorno di Lorenzo, dopo aver mangiato polvere dal compagno Romani in quel di Bardolino, scatena i cavalli e sguazza leggiadro nella graticola della gara di sabato, riuscendo tra i pochi a migliorare il tempo del 2016 di più di un minuto e prendendosi il lusso di mettere dietro anche Bart già che c’era.
Voto: 8 Garone

Bartolomeo Russo
Sabato è il giorno del Russo, ma quello che fa Roberto di nome, perchè per il pilota Bart è una Caporetto, nel caldo del 2017 si scioglie peggiorando il crono 2016 di quasi 3 minuti, chiude 200o assoluto contro la 175a posizione dell’anno prima.
Voto: 6 sufficienza tirata solo perchè aveva il pettorale 208.

bart

Matteo Romani
Nessun raffronto con il 2016 per Matteo perchè non era in gara, ma per lui conta solo confrontarsi con il Got, il suo mentore non è altro che il suo riferimento, e finalmente per la prima volta va in scena la più classica delle storie: “l’allievo supera il maestro”, come Cimabue a Giotto, quando il disegnatore del cerchio perfetto fu tanto bravo nel disegnare una mosca su tela talmente realista che il maestrò tentò di mandarla via, così Matteo disegna la gara che Got non può che guardare, prenderne atto e farsi s-verniciare.
Voto: 7 Perchè si mette dietro Got ma le prende da Lorenzo, ora il suo nuovo obbiettivo è Bart.

romani

Stefano Gottardi
Il nostro Got abituato ai podi e ai complimenti per i garoni che sforna in continuità sparisce nella calura, eppure la giornata era iniziata come al solito, ottimo nuoto, solida bici e scarpe ai piedi era pronto a piazzare il suo pezzo forte per andare a caccia della classifica che conta, invece l’unica cosa che trova è una cotta colossale, barcolla ma non molla per interminabili 51 minuti dove deve cedere sofferente il passo alle nuove leve.
Voto: 5 aveva il 168 arriva 280o gambero di giornata.

got

sirmione2

Gianluca Bertuzzo
Dopo l’esordio nello sprint di Milano Gianluca saggia per la prima volta la distanza Olimpica, siamo certi se la ricorderà questa prima volta, soprattutto i 54:35 che gli servono per coprire la frazione finale, anche lui come Got tracolla sotto il sole, e come il Got è un peccato perchè in T2 era con un gran tempo dopo un buon nuoto e una super bici.
Voto: 6 Tutta esperienza.

Marco Bortolaso
Prova ottima per Marco, che dopo qualche gara in cui soffre terribilmente finisce più che dignitosamente nella graticola Sirmionese, sufficiente il nuoto per lui che nuotatore non è, sfodera una bici più veloce del solito, ahimè sappiamo benissimo che la copertina è corta e paga lo sforzo nella frazione a lui più congeniale, ma almeno non salta e arriva.
Voto: 7 Buona prova la migliore quest’anno

Cristian Carini
Solita prova anche per Cristian, sufficiente a nuoto e ottimo in bici, due frazioni a cui ci ha abituato bene, purtroppo costante ci ha abituato alla terza frazione in difficoltà, per un S4 come lui c’è tutto il tempo per sistemarla, ma 1:04:29 è di gan lunga il peggior tempo di giornata.
Voto: 5 1/2 correre correre correre

Adriano Bazzoli
Il press da l’esempio e non manca nella gara di casa, come al solito piazza una prestazione equilibrata e solida, quando si dice l’esperienza, e non naufraga neppure in una giornata così calda.
Voto: 7 Sangue freddo

Carlo Bellotti
Ottimo anche Carlo, pure lui stringe i denti e porta a casa un ottimo risultato, forse un pò in difficolta nell’ultima frazione ma la grinta non manca ed evita il ritiro.
Voto: 7 Esperienza

Marco Turrina
Vogliamo parlare del 19:41 in acqua? La miglior prestazione DT di giornata, o vogliamo parlare del 1:03:05 in bici anche questo ottimo, quando esce dalla T2 è nelle posizioni che contano, lanciatissimo verso una prestazione di prestigio, lui che fà? si ritira.
Voto: 4 Sciagurato

turrina

Miriam Chiarini
Ormai il cuore di Miriam lo conosciamo, dopo Lovere un’altra giornata dura da affrontare, ma può anche essere la giornata più calda dell’estate, Miriam ha gli attributi che al ex-Turbina mancano, lei c’è, lei è sempre finisher.
Voto: 8 Fino alla fine

miriam

Valentina Brighenti
La Vale si ritira, e son dolori per i punti squadra delle Series, purtroppo accusa un malore per il caldo ed è costretta al forfait.
Voto: S.V.

vale

Idroman K113 e Olimpico

idro

Lorenzo Maccabiani
Grandissimo Lorenzo, nell’inferno di una delle gare più dure dell’anno il K113 di Idro, flagellata da un temporale pazzesco che ne ritarda di un ora la partenza e rende problematica la già complicatissima frazione bike, durissima per l’altimetria e ora anche pericolosissima per le discese sul bagnato, lui ne esce Finisher.
E lo fa alla grande con 1:42h nella mezza finale, tantissima roba dopo oltre 2000D+ di dislivello.
Voto: 9 Gran gara

maccabiani

Alessandro Cristini
Non sappiamo cosa sia successo ad Ale che era alla partenza dell’Olimpico, ma è un gran peccato guardando i rilevamenti, nuota alla grandissima e sfodera una buona bici, conosciamo le sue doti di discesista e quindi il bagnato probabilmente per lui non è stato un problema, ma poi si ritira nella frazione a piedi.
Voto: S.V.


La redazione